


Mi scuso con tutti gli utenti se alcune pagine sono incomplete, ma il sito è ancora in fase di restrutturazione.
Non tutto quel ch’è
oro brilla,
Né gli erranti sono perduti;
Il vecchio ch’è forte non s’aggrinza,
Le radici profonde non gelano.
(Il Signore degli Anelli, libro I cap. X – La Compagnia dell’Anello)
Quando parlo di Fascismo parlo di
un periodo storico ben delineato, ma ancor prima di una dottrina politica
di cui oggi poco o nulla si sa se non negli ambienti neofascisti. Tutto
questo è dovuto a 60 anni di cultura antifascista che ha filtrato
(o ingigantito a seconda della convenienza) o addirittura nascosto pagine
di storia, modificando addirittura la vera essenza del Fascismo. Si è
creato così quel mostro famelico del “nazifascismo”,
ma come tutti i mostri anche questo esiste solo nelle favole per bambini.
Già, ma come poter capire questi due fenomeni (Fascismo e nazismo)
che in soli ventisei anni sconvolsero il mondo intero (il primo per le rivoluzioni
sociali che ha compiuto, e il secondo per gli sconvolgimenti geopolitici)
se prima non si discernono? Fortunatamente la monumentale opera di Renzo
de Felice (storico socialista) ha fatto un po’ di luce e dato una
certa apertura verso il Fascismo ma non basta perché ancora i libri
scolastici di storia cominciano i loro capitoli che parlano dell’Italia
fascista dicendo (non rivelo casa editrice e autore per tutelarmi…)
“Così cominciò la storia di Mussolini, l’uomo
che portò l’Italia alla rovina…”. Purtroppo a distanza
di 60 anni dalla caduta del Fascismo e mentre si parla di pacificazione
i libri scolastici, tutti ad eccezione di rari, descrivono così amaramente
storia e dottrina fascista. Beh! Il mio sito è nato per tutti gli
italiani, dagli studenti ai lavoratori o disoccupati, dai politici agli
intellettuali che veramente desiderano conoscere la storia del Fascismo
nelle sue versioni ufficiali e non ufficiali, e che vogliono conoscere e
capire dottrina politica e culturale fascista. Perciò il sito nel
modo più obiettivo possibile cercherà di dire che cos’è
questo tanto denigrato Fascismo, e non troverete alcuna macchia di razzismo,
che tra l’altro non appartiene né alla mia formazione né
al Fascismo, ma avrete modo di capirlo o scoprirlo meglio nelle pagine del
sito, né tanto meno inneggiamenti alla violenza.
Il Fascismo ha basato la sua azione politica su cinque fondamentali pilastri
della politica sociale e civile sulla quale ancora oggi si fonda la vita
di tutti i lavoratori e cittadini italiani e si fonda l’azione politica
dell’area neofascista. La riforma Rocco dei codici civile (ottobre
1930) e penale (marzo 1942) che introduce per la prima volta i concetti
moderni di proporzionalità della pena alla effettiva responsabilità
soggettiva ed ambientale; la riforma Gentile della scuola (6 maggio 1923)
riconosciuta come la più importante del ventesimo secolo e continuamente
emulata (ma con scarso successo) in tutto il mondo; la Carta del Lavoro
(aprile 1927) che oltre a mettere ordine in un caos sociale che si esprimeva
nella consuetudine allo sfruttamento, istituisce novità per allora
rivoluzionarie come le 8 ore lavorative, la liquidazione, il diritto alle
ferie pagate, la maternità, ed altro ancora; l’INPS (ottobre
1935) e l’INAM (Gennaio 1943) istituiscono quei diritti fondamentali
alla cura gratuita della salute e della pensione sino ad allora inesistenti;
la Socializzazione (attuata durante la RSI) che è la più rivoluzionaria,
la più popolare delle riforme del Fascismo e che attua l’art.
46 della nostra Costituzione italiana concernente una legge sulla partecipazione
dei lavoratori agli utili dell’impresa, e un’altra alla partecipazione
dei lavoratori alla gestione dell’impresa stessa, dimostrando ancora
una volta che il Fascismo aveva ed ha le sue radici etiche e politiche nella
vocazione alla giustizia sociale. Il Fascismo ha dunque una concezione spirituale
della vita e propone tutt’oggi la realizzazione dello Stato Nazionale
del Lavoro per il raggiungimento, mediante l’alternativa corporativa,
dei più vasti traguardi di giustizia sociale e di elevazione umana,
nel rispetto della libertà di tutti e nell’armonia dell’ordine
con la libertà.
Questo è il Fascismo sul quale si poggia la politica dell’area
neofascista e che avrete modo di conoscere visitando il sito, tutto il resto
non gli appartiene. Certo noi fascisti abbiamo fatto negli anni del revisionismo,
abbiamo riconosciuto e condannato i nostri errori, abbiamo fatto il nostro
revisionismo. Scusate se il sito ha anche ampie note politiche, ma è
difficile evitarle ed una la voglio inserire per la conclusione dell'editoriale.
Il mondo è bello perché è vario ma è per questo
che siamo contro una società multietnica (il concetto di etnia si
riferisce ad un discorso culturale, spirituale, e non biologico e quindi
razziale), di conseguenza globalizzata, realizzabile attraverso l’immigrazione,
problema al quale poniamo un attenzione sociale (non xenofoba) con soluzioni
concrete. Il mondo è bello perché è un contenitore
di Culture e Tradizioni che fanno l’uomo e noi vogliamo difendere
e valorizzare la nostra diversità e quella di tutti i Popoli della
terra dagli attacchi del mondialismo e della globalizzazione, dall'imperialismo
americano e dalla minaccia islamica.
Jovgio